la Palestra del Teatro

Allo spazio Verdecoprente sono aperte le iscrizioni a “La Palestra del Teatro”, un laboratorio guidato da Roberto Giannini e Rossella Viti, dedicato a chi vuole guardare e analizzare, riflettere insieme intorno al teatro e alle arti della scena, ma anche fare un po’ d’allenamento per conoscere meglio il lavoro dell’attore e gli altri elementi dello spettacolo dal vivo. Il percorso della Palestra prevede: la visione di spettacoli di teatro, danza e performance, dal vivo e in video, sul territorio e non – la pratica, con esercizi e giochi teatrali – incontri e dialoghi con gli artisti – la rielaborazione del percorso in un originale taccuino di viaggio collettivo. Gli “atleti della palestra” seguiranno le tracce di Verdecoprente Re.Te. da maggio a dicembre 2016.

A cura di Ippocampo / Vocabolomacchia teatro.studio,
con la collaborazione del Comune di Lugnano in Teverina.
Primo appuntamento: sabato 9 aprile dalle h 16.00 alle 18
Per informazioni, iscrizioni e quota di partecipazione:
vocabolomacchia@gmail.com – tel 327 2804920 – 339 6675815

PalestraTeatro

L’Associazione Ippocampo ente no profit è fondato a Roma nel 1994 da Roberto Giannini e Rossella Viti. Si trasferisce in Umbria nel 1997. Finalità istituzionali sono la promozione e la produzione nell’ambito della ricerca teatrale e delle arti performative e visive contemporanee, la creazione di percorsi di formazione, professionale e del pubblico, di educazione ai linguaggi espressivi con particolare attenzione al mondo dei giovani, l’organizzazione di eventi multimediali e multidisciplinari, tra cui mostre-installazioni e l’accoglienza di residenze creative e artistiche. Caratterizza il lavoro dell’associazione Ippocampo / compagnia Vocabolomacchia teatro.studio, una progettualità e una pratica trasversale ai linguaggi e alle forme artistiche, la centralità data al processo creativo, l’uso di spazi teatrali spesso non codificati, la valorizzazione delle arti nella sensibilizzazione ai temi civili e sociali.
• Ente Accreditato dal Ministero dell’Istruzione alla Formazione in area espressiva del Personale della Scuola, dal 2006 (DM 177/00 Dir.va 90/03).
• Convenzionato con SOUL per tirocini e stage riconosciuti dalle Università italiane.
• Assegnatario di contributo Regione Umbria ai sensi della L.R. 17/04, produzione teatrale.
• Gestisce le attività in uno spazio assegnato dal Comune di Lugnano in Teverina, spazio Verdecoprente.
• Direzione artistica e organizzativa del progetto di rete Verdecoprente Re.Te. residenze artistiche, attivo sul territorio dal 2012 con il partenariato dei Comuni: Alviano, Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio.
• Promotore C.Re.S.Co. Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea.

Leggi di più: Associazione IppocampoRoberto GianniniRossella Viti

.
.
.

bando Verdecoprente 2016

Verdecoprente_Re.Te. 2016
RESIDENZE (artistiche) nel TERRITORIO

Call / Invito a presentare proposte
scadenza 21.03.2016

progetto e direzione artistica
Roberto Giannini e Rossella Viti Vocabolomacchia teatro.studio / associazione Ippocampo
partner
Comuni di Alviano, Amelia, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecchio (Tr)
organizzazione a cura
direzione artistica e tavolo di coordinamento
info
verdecoprente.com – verdecoprente@gmail.com

bando verdecoprente 2016

Approda alla quinta edizione Verdecoprente, progetto di residenze creative nato con l’obiettivo di promuovere le pratiche performative ed artistiche della contemporaneità, alimentando la loro capacità di nutrire e nutrirsi nel rapporto e nel dialogo con i paesaggi, sociali e geografci, attraversati. Siamo nel comprensorio amerino e nella bassa valle del Tevere, un territorio umbro ricco di inattese quanto preziose testimonianze culturali e artistiche immerse nella natura. Qui si sviluppa da quattro anni un sistema che coinvolge enti, cittadini, associazioni e aziende, una rete che nell’esplorare forme di approccio e partecipazione delle comunità locali ai processi e ai percorsi degli artisti, ha riconosciuto le residenze creative come fertile zona di contatto e di orientamento dello sguardo, per attori e spettatori. Forti dell’aver coltivato nella giusta direzione insieme alle numerose compagnie ospitate in questi anni, continuiamo ad elaborare domande sul senso della nostra azione: ‘in quali e a quali condizioni si può incontrare l’altro e com-prenderlo nel suo stesso territorio? Quali forme di partecipazione possono riconoscere al teatro, alla danza, alla creazione contemporanea lo statuto di fermento vivo e pulsante in grado di abitare gli spazi e attraversare le relazioni modifcandone la percezione?
Cultura arte e territorio come ‘paesaggi necessari’ ci chiedono la più grande attenzione e tempo. Da qui la novità del Verdecoprente_Re.Te 2016, dilatare la presenza delle residenze sul territorio nell’arco di alcuni mesi, un progetto annuale in cui accoglierle una o due alla volta, mettendole al centro di una rete capillare e partecipata intorno alla ricerca sui linguaggi del contemporaneo, una tessitura intrecciata nell’esperienza tra l’atto performativo e la sua visione…continua

Il teatro e il suo spazio

conferenza – spettacolo

primo incontro per un Laboratorio sulle arti sceniche

©AssociazioneIppocampoW
.
con Rossella Viti e Roberto Giannini,
direttori artistici del Vocabolomacchia teatro.studio/ ass. Ippocampo
e Verdecoprente residenze creative.
 .
Spazio fisico, artistico, civile e sociale, poetico ed estetico, individuale e collettivo: quali relazioni apre il teatro con l’atto della rappresentazione?
 .
A cura di Associazione Ippocampo
dal 2006 ente accreditato alla formazione del personale della scuola – D.va MIUR 90/2003
in collaborazione
con il Comune di Lugnano in Teverina, Unitre – Università delle tre età sede di Amelia,  sezione di Lugnano e Regione Umbria
 .
sabato 30 gennaio h 16.30
spazio Verdecoprente piazza Marconi 6 – Lugnano in Teverina
info: 339 6675815 – vocabolomacchia@gmail.com

> Attestato di partecipazione valido come aggiornamento docenti – cfu università.

Il Teatro e il suo spazio, spettatori in evidenza

.
Rossella Viti
regista-attrice, autrice fotografica, formatrice e docente. La sua ricerca privilegia pratiche del corpo e del movimento, dell’immagine e della parola, risolvendosi nella composizione di narrazioni in cui si con-fondono corporeo, visuale e testuale. Come formatrice privilegia il processo creativo che pone al centro di esperienze di partecipazione collettiva, creando occasioni di interazione fra linguaggi ed espressioni artistiche, come teatro e fotografia…leggi tutto.
Roberto Giannini
attore e artista visivo si avvicina all’arte e al teatro da autodidatta sin da giovanissimo, studia e continua a studiare incontrando buoni e cattivi maestri… leggi tutto.L’Associazione Ippocampo
è un progetto di ricerca sul teatro e le arti contemporanee fondato e diretto dal 1994 da Roberto Giannini e Rossella Viti. Dal trasferimento in Umbria nel ’97 deriva il nome Vocabolomacchia teatro.studio. Nella sede agreste si preparano le attività in ambito culturale, artistico, educativo, progetti di produzione teatrale e multimediale, mostre-installazioni, percorsi di formazione. Tutto è centrato sui processi creativi, i linguaggi e le poetiche della scena, e nella relazione con le arti visive. L’Associazione Ippocampo è: Ente Accreditato dal Ministero dell’Istruzione alla Formazione (DM 177/00 DIR.VA 90/03). Convenzionato con SOUL / Università statali, per tirocini di Orientamento professionale e formazione studenti. Soggetto promotore di C.Re.S.Co. Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea…leggi tutto.
.
TestataStampa
OrvietoNews
OrvietoSI
AllEvents
Evensi

Le stanze dei Magi

creazioni d’arte e letture teatrali di Roberto Giannini e Rossella Viti
mostra installazione itinerante e interattiva, sulla scia della stella cometa.

Dove e quando
Spazio Verdecoprente
ex scuole medie p.zza Marconi 6 – Lugnano in Teverina (Tr)

Inaugurazione 18 dicembre h 17.00
& 19 – 20 – 26 – 27 dalle 16.00 alle 19.00 / Tè reading alle 17.00
5 e 6 gennaio alle 16.30 percorso guidato per bambini e famiglie durata 1h

Nelle stanze dei Magi incontrerai:
Campi compressi
pitture che si innamorano di storie, dove ogni quadro è una porta che conduce al mondo delle pagine di un libro da sfogliare e annusare.
Ex voto
è il sacro e il profano, è una giostra dove splendono gli argenti delle grazie ricevute. Qual’è la tua piccola preghiera quotidiana?
Tè reading h 17.00
voci che si inseguono nella lettura di un viaggio davanti a una tazza di tè.

E poi terre e colori, sapori e profumi, seguendo i Magi sulla scia della stella cometa.

A cura di Vocabolomacchia teatro.studio/Associazione Ippocampo, in collaborazione con il Comune di Lugnano in Teverina e Regione Umbria.
Info 339 6675815 ingresso gratuito

 

Le-stanze-dei-magi-bluWmini

 

bando residenze Verdecoprente 2015

Verdecoprente 2015 paesaggi della scena contemporanea
Residenze artistiche creative / Festival

Invito a presentare proposte / Open call
Progetti di teatro, danza, arti performative, narrazioni multimediali

area intercomunale del comprensorio Umbro-Amerino (Tr)
scade il 24.03.2015

angelcapelli-23web-ph.rossellaviti

Seguendo un’idea di ‘teatro come paesaggio, paesaggio come teatro’ Verdecoprente Residenze/Festival nasce con l’obiettivo di promuovere nel territorio umbro-amerino la scena e le arti performative e visive della contemporaneità, alimentando la loro capacità di nutrire e nutrirsi nel rapporto con luoghi, spazi, persone e ritmi, nel dialogo con le tradizioni e le culture locali. Cuore del progetto sono le residenze creative sostenute da una rete intercomunale composta da enti, cittadini, associazioni e aziende che, con visione sempre più collettiva e partecipata, pone il lavoro degli artisti al centro di un sistema che ne vuole valorizzare, con il prodotto, anche il processo creativo e il suo significato di relazione. Un’azione socioculturale, politica ed economica che lavora nel tempo e promette di evolversi in una nuova percezione dei linguaggi delle arti della scena e della visione contemporanea in quanto professione, bene e patrimonio artistico collettivo.

Ogni forma di contributo e promozione espressa dal presente bando si rivolge pertanto alla progettualità, alla produzione e alla ricerca nell’ambito di pratiche performative e narrative in area professionale, legate a progetti di drammaturgia contemporanea a vocazione inter e multidisciplinare, teatro, danza, arti performative, multimediali. Particolare attenzione verrà data alle scritture sceniche che si sviluppano fuori dagli edifici teatrali, che si riconoscono nell’attraversamento di più territori e linguaggi espressivi.

In continuità con la poetica di Verdecoprente e coerentemente con le risorse sostenibili e peculiari dello specifico contesto, gli artisti selezionati saranno in residenza per 10/11 giorni, nel periodo 24 agosto – 6 settembre, per lavorare sul proprio progetto facendone anche motivo di scambio e confronto con gli artisti e la realtà territoriale che li ospita, fino alla presentazione e restituzione ‘a porte aperte’ del proprio lavoro in progress.

Progetto e direzione artistica Vocabolomacchia teatro.studio/ associazione Ippocampo, laboratorio di produzione e ricerca, formazione indipendente.…leggi tutto


english versionread moore



Laboratorio_FotoGrafia

fotografia e pratiche dello sguardo

gennaio / maggio 2015

Nel bellissimo castello di Alviano si è sviluppato e si è concluso il nostro percorso, 4 mesi e 12 incontri passati incontrando pratiche fotografiche digitali e regole analogiche, tra tecniche da ricordare ed esercizi con cui imparare, seguendo personali curiosità e tracce dei maestri della fotografia di tutti i tempi. Superate le stanchezze del venerdì sera nella riscossa di luce del sabato mattina, gli sguardi incerti hanno maturato fresche  visioni nel finale, i manuali hanno lasciato il passo a nuove pratiche, tra espressione di sé e incontro con l’altro. Dodici persone hanno animato questi incontri, ognuno costruendo la propria risposta al desiderio di strutturare lo sguardo in una fotografia.

P1000551w.jpg

I nostri incontri hanno avuto come oggetto di studio: luce / esposizione / camera chiara / fuoco / mosso / esercizi di ritratto / cinque foto per presentarsi / colori linee forme materia riflessi / inquadrare / sessione di ripresa a Todi / sguardo critico / foto-racconti itineranti.

Le immagini della galleria fotografica sono dell’ultimo appuntamento, una narrazione di sé sviluppata nel dialogo con le immagini di un maestro come Ferdinando Scianna, prese dal suo album “Siciliana”.

 

Laboratorio di fotografia e pratiche dello sguardo
Organizzato da Associazione Libri salvati in collaborazione con Vocabolomacchia teatro.studio  / Ass.ne Ippocampo, con il patrocinio del Comune di Alviano (Tr). Progetto e conduzione di Rossella Viti.

Il Laboratorio si sviluppa intrecciando principalmente tre aspetti del fare fotografia: la tecnica, l’esperienza percettiva e corporea della visione, la capacità comunicativa ed espressiva individuale. Nel percorso ci faremo affascinare da alcuni significativi sguardi d’autore della fotografia internazionale, ci soffermeremo a ‘leggere e scrivere’ con la luce riconoscendone i meccanismi, lavoreremo sulla fotografia come linguaggio e come strumento, tra narrazione e auto-narrazione, tra l’idea di documentare e interpretare la realtà ripresa. Qualunque sia la motivazione che ci avvicina alla fotografia è importante raccoglierne e svilupparne il senso personale, incontrandolo nella concretezza dell’azione, nei limiti dettati dai contesti e dalle attrezzature di cui disponiamo, e attraverso le conoscenze e le sensibilità che muovono le scelte visive da noi operate.

METODOLOGIA DI LAVORO Per sviluppare il programma faremo un pò di teoria a tavolino, qualche ‘compito a casa’, molta osservazione e pratica di ripresa fotografica, daremo spazio a feedback personali e letture critiche collettive, a insolite esperienze in cui giocare con gli altri, ci eserciteremo con la realtà e l’immaginario, daremo vita a micro progetti visivi di cui saremo narratori e interpreti.

ARGOMENTI IN PROGRAMMA Elementi di teoria e tecnica fotografica Analogico e digitale / come guardiamo, con cosa fotografiamo Luce / proprietà, forme e sorgenti, valutare la luce, trovare risorse diverse di illuminazione Profondità di campo e messa a fuoco Esposizione /un gioco a tre: tempo di otturazione, diaframma, sensibilità Iso Composizione / quadro e fotogramma, regole dell’armonia e contro-regole. L’esperienza della visione Esercizi individuali e giochi collettivi con la vista, lo sguardo e gli altri sensi, con il corpo e lo spazio, sviluppando percorsi nelle immagini della realtà e in quelle che ci propone l’immaginario Fotografia come linguaggio Sperimentare le immagini come comunicazione, espressione, strumento di esplorazione personale. Sulle tracce dei maestri Brevi percorsi tra alcuni significativi sguardi d’autore della fotografia internazionale, di ogni tempo. Gli autori saranno scelti durante il percorso. Auto-presentazione e Diario personale Mettiamo da parte qualche immagine per presentarci agli altri e costruire un racconto del percorso. Esercitazioni a casa Ogni argomento in programma è il centro dell’esercitazione in sede di laboratorio e di un ‘compito a casa’. Sessioni di ripresa in esterni, in luoghi che verranno individuati con tutto il gruppo di lavoro 1 (seguendo tracce date) 2 (seguendo progetto autonomo)

Il Laboratorio è rivolto a persone interessate all’immagine con più livelli di conoscenza e pratica fotografica. Ogni partecipante dovrà avere una propria macchina fotografica, digitale o analogica: reflex / mirrorless / compatta. Una pendrive usb o Hd portatile.

Aggiornamento scuola e Crediti formativi università L’Associazione Ippocampo è ente accreditato alla formazione del personale della scuola dal MIUR (DM 177/00 – Diva 90/03) / ente convenzionato SOUL – università. Si rilascia attestato di partecipazione (30 ore) ai fini di legge.

Organizzazione e info Ass.ne Libri salvati Alviano – tel: 3392977628 Enrica associazionedeilibrisalvati@gmail.com .

Organza_chiaraw©rossellaviti

Rossella Viti Ricercatrice multidisciplinare di espressione trasversale ai linguaggi del teatro e della fotografia, è autrice fotografica, regista, formatrice, co-direttore artistico del Vocabolomacchia teatro.studio / Ippocampo e del progetto Verdecoprente Residenze, con cui è impegnata nella produzione e promozione dei linguaggi artistici della contemporaneità, in ambito territoriale e internazionale. Come formatrice pone il processo creativo al centro di esperienze individuali e di partecipazione collettiva, creando occasioni di interazione fra persone, contesti ed espressioni diverse. Per la fotografia ha diretto contest fotografici e collaborato, tra gli altri, con IED Roma, Roma Europa Festival, Citerna Foto Festival, Odin Teatret e Studio Ghergo di Roma, nell’editoria con il Manifesto, La Repubblica, Ubulibri…continua

 fotografie della pagina: ©rossella viti

Væksthus – La serra

nella serra dell’Odin Teatret
installazione – narrazione

concept – fotografie – interviste / Rossella Viti
allestimento / Rossella Viti e Roberto Giannini

produzione / Associazione Ippocampo
con il sostegno di Odin Teatret / Nordisk Teaterlaboratorium

2017 Wanderlust festival Trento
Centro Teatro Trento, via degli Olmi 24, Trento
10 febbraio h 19.00 inaugurazione aperta fino alle 21.30
11 febbraio h 9.00 – 13.30 / 15.30 – 20.00
12 febbraio h 9.30 –13.30

2015 Festival Internazionale di Teatro “Finestre” di Isola di Confine
Museo del Laterizio e della Terracotta, Marsciano (Pg)
giugno

2014 Aula Columbus / Università Roma Tre
via delle Sette Chiese 101/D
apertura: 10, 11, 16, 17, 19 dicembre 2014 – ore 9 / 19 – ingresso libero
si ringrazia 
DAMS/ Università RomaTre – ITT ‘C. Colombo’ – Soluzioni Arte Roma

CardOdinFronteWeb
.
Attori in un tempo sospeso, personaggi in attesa sulla soglia, pensieri in azione, germogli per spettatori, stratificazioni di immagini, suoni, voci. Raccontare l’Odin Teatret è possibile?
Forse, goccia a goccia, misurando e cucendo, ritagliando la fisionomia delle passioni e della materia, pericolosamente umana e artistica. Lo spettacolo ‘La Vita cronica’ è il vetrino posto sotto il microscopio, lente che ne fotografa corpi, relazioni, storie dentro e fuori la scena, con animo e sguardo attento a cogliere le tante sfumature di una pianta a lungo curata e coltivata. A Holstebro l‘hanno chiamata Væksthus, serra o vivaio in italiano, la prima stanza che al mattino accoglie il lavoro degli attori, fertile premessa di un paesaggio di stanze in cui all’Odin si coltiva la vita del teatro. Ognuno è in cerca di qualcosa di prezioso da coltivare, così è per l’autrice di questo percorso che suggerisce al viaggiatore un tempo di visione e d’ascolto, nelle stanze dell’Odin, nello spazio di una ‘væksthus’ da abitare.

Voci dell’Odin Teatret:
Eugenio Barba, Kai Bredholt, Roberta Carreri, Jan Ferslev, Elena Floris, Donald Kitt, Tage Larsen, Sofia Monsalve, Fausto Pro, Iben Nagel Rasmussen, Anne Savage, Julia Varley.

I canti di ‘La vita cronica’ sono tratti da registrazioni audio a cura di:
Chiara Crupi, Claudio Coloberti fonica: Davide Moragas
Montaggio audio video interviste, allestimento: Roberto Giannini e Rossella Viti

‘La vita cronica’ è al suo quarto anno di repliche in tutto il mondo, mentre l’Odin Teatret festeggia il suo 50° compleanno.
Per l’occasione, Væksthus, progetto in progress di Rossella Viti, è un omaggio in complicità con l’esposizione “Odin 50: cinquant’anni dell’Odin Teatret”, a cura della Biblioteca di area delle arti L. Miccichè / Università Roma Tre.
Info: 3396675815 – teatrostudio@vocabolomacchia.it – macchiaoff.com

Il progetto
L’idea di realizzare un racconto su “La Vita cronica” dell’Odin Teatret nasce in occasione del suo passaggio a Roma nel 2013, quando l’Odin si insinua per un intero mese di spettacoli, workshop e incontri, in tutta la città, ospitato in luoghi teatrali tanto convenzionali quanto inusuali, accolto da una molteplicità di pubblico e fruitori, gruppi, scuole enti, e formazioni artistiche molto diverse fra loro. Per un teatro che compie 50° anni è un grande segnale di vitalità, di capacità di ‘resistenza’, di indiscutibile sapienza teatrale, di coinvolgimento.
Ma le radici del progetto si trovano nell’ambito di una lunga collaborazione che nel corso degli anni ha portato Rossella Viti, regista-attrice e autrice fotografica, verso le sale dell’Odin Teatret, impegnata in residenze creative e occasioni professionali, sempre nutrimento e stimolo per la sua ricerca in direzione della scena teatrale e della fotografia.

‘Væksthus – nella serra dell’Odin’
Che cosa fa dell’Odin un ‘luogo’ che si desidera abitare almeno una volta? Come si può raccontare?
Nell’impossibilità di dare un’unica risposta a queste domande, trova forma e senso il progetto “Væksthus – nella serra dell’Odin Teatret” a loro volta un luogo da abitare raccontando l’Odin nel proprio fare ed essere teatro, storie, relazioni e visioni. Una narrazione affidata all’immagine fotografica che invita lo spettatore ad entrare nel proprio spazio-tempo e a stabilirvi un nuovo dialogo, l’occasione di scoprirne la multivocalità che conduce chi osserva una fotografia a nuove personali letture, visioni, ascolti. E’ qui che si inseriscono, in un insolito dialogo con le immagini, le voci dell’Odin, che accompagneranno il viaggiatore in più tratti del percorso. Il viaggio si sviluppa in ambienti tematicamente diversi, sono quelli che chiamo stanze. La prima stanza raccoglie l’intimità dell’attore nel ‘silenzio’ della sua preparazione, nello spazio in cui incontra e cede il passo al personaggio. Il personaggio abita poi la seconda stanza, la scena, con tutto il potenziale creativo di cui è capace nel momento in cui diventa la storia che vive e racconta. La terza è la stanza in cui il regista accoglie lo spettatore, indicandogli strade possibili per abitare il teatro dell’Odin. Infine la scena che si trasforma in memoria rappresenta forse la stanza più imprevedibile, invisibile finché ogni spettatore non la ricompone, come una quarta parete che si rialza alla fine del percorso lasciando ognuno a rispecchiarsi in una nuova personale storia, viaggio tra i viaggi in cui l’Odin da sempre ci accompagna.


VÆKSTHUS in Odin Teatret’s greenhouse
Concept, photos, interviews: Rossella Viti

Væksthus is an installation – narration that invites the spectator to experience the unusual dialogue that takes place in between the time of seeing and the time of listening. The installation was born from the desire of discovering Odin Teatret by entering, little by little, into the most intimate work rooms, meeting the actors, the director, the spectators and the performance. Along the way, the photographs mark the spaces, while the voices suggest the passing of time.
Guided by these evocations, we move into Odin Teatret’s ensemble performance “The Chronic Life”, getting to know stories that belong on and off stage, among people who undress and characters that put clothes on, among the dances of the actor and those of the director who welcomes us spectators and turns us into his alter ego.
Underlying everywhere is a sense of cultivation, of væksthus, of greenhouse, the name given to a work space in Holstebro, an inhabited landscape of life at the theatre.
Everyone looks for something precious to cultivate. The author of this installation does so too, suggesting a starting point and a course to follow, but leaving the traveller to decide the conclusion of the journey, by building a fourth wall that raises in front of the spectators and leaves them to reflect about themselves and their own personal history.

Installation

Rossella Viti with Roberto Giannini, Vocabolomacchia teatro.studio / Ippocampo with the support of Odin Teatret / Nordisk Teaterlaboratorium

Special thanks

For the voices, the songs and the music of Odin Teatret: Eugenio Barba, Kai Bredholt, Roberta Carreri, Jan Ferslev, Elena Floris, Donald Kitt, Tage Larsen, Sofía Monsalve, Fausto Pro, Iben Nagel Rasmussen, Anne Savage, Julia Varley.

Audio recordings

of “The Chronic Life” edited by Chiara Crupi and Claudio Coloberti; sound David Moragas.

For the first installation realised

Rome 10 – 19 December 2014, Aula Columbus.
Thanks to Mirella Schino, DAMS / Roma Tre University, ITT Colombo.

Digital print Solutions Art, Rome

Odin Teatret link

Giornata del Contemporaneo_Arte nella Macchia

AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani ha scelto l’11 ottobre 2014 per il grande evento dedicato all’arte contemporanea e al suo pubblico: la Giornata del Contemporaneo, quest’anno alla sua Decima edizione. Con l’edizione 2014, AMACI si propone di incrementare ancora il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale. Porte aperte gratuitamente in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.



 Vocabolomacchia teatro.studio / ass. Ippocampo partecipa con:
ARTE nella MACCHIA
casale d’arte di Vocabolomacchia – Lugnano in teverina (Tr)
11 ottobre 2014 h 11:00 – 20:00 ingresso libero

Il sottile incanto della natura intorno Lugnano in teverina nei paesaggi visivi e sonori di Roberto Giannini e Rossella Viti, artisti visivi e teatrali. In un allestimento tra fotografia, pittura e videoarte, le visioni sono piccole icone sospese tra i rami o grandi opere appoggiate sull’edera del sottobosco. Nel casale il percorso prosegue, mescolando odori e sapori ad arte e natura. Siamo nella ‘scena contemporanea’ della macchia umbra, nel luogo dove nascono le creazioni di Arte nella Macchia, la sede del Vocabolomacchia teatro.studio...vai alle gallerie fotografiche.

Nella giornata sarà inserita una proiezione di foto e video del Verdecoprente Festival 2014.

Info: località vocabolo macchia (strada di marcinano), 192
Lugnano in Teverina Tr Umbria Italy 1 km fuori Lugnano in teverina verso Amelia (Terni)
Si raccomandano scarpe comode.
telefono: tel. 0744 902749 – 327.2804920
email: teatrostudio@vocabolomacchia.it
sito Web: https://macchiaoff.com/

Relazioni sentimentali

Dialoghi tra fotografia, pittura e teatro
nel percorso artistico di Roberto Giannini e Rossella Viti.

Inaugurazione: domenica 17 agosto ore 18 al Castello di Alviano Tr Umbria Italy.
Periodo: dal 17 al 24 agosto 2014

pittofoto4_ph.rossviti_olio_robertogiannini©2004

“Ogni opera si fa spazio da attraversare e da ri-scrivere, narrazione silenziosa e dinamica in cui tutto si muove in cerca di una relazione, rete creativa che concede ai nostri sguardi di spettatori la libertà di acrobatici volteggi.” rossella viti

Orari:
inaugurazione 17 agosto ore 18,00
18 / 22 ago dalle 16,30 alle 23,00
23 / 24 ago 10,30 – 12,30 e 16,30 – 23,00

Evento nato dalla collaborazione di Vocabolomacchia teatro.studio, Libri salvati Alviano e Comune Alviano.

ARTE nella MACCHIA

Foto Rossella Viti

ARTE nella MACCHIA _Settimana della Cultura a Lugnano in Teverina

Il sottile incanto della natura intorno Lugnano in Teverina nei paesaggi visivi e sonori di Roberto Giannini e Rossella Viti. Un allestimento tra fotografia, pittura e videoarte presso il casale dell’Associazione Ippocampo / Vocabolomacchia teatro.studio.

Sabato 9 e domenica 10 agosto dalle ore 10.30 alle 12.30.
Info: vocabolo macchia, 192 Lugnano in Teverina Tr Umbria Italy
1 km da Lugnano verso Amelia – strada di marcinano
tel. 0744902749 – 327.2804920 Necessarie scarpe comode tipo ginnastica/trekking


Foto Emanuele Grilli

 

programma completo: settimana della cultura
.
.
.