Væksthus

VÆKSTHUS
nella serra dell’Odin Teatret
installazione narrazione

Concept, fotografie, interviste di Rossella Viti
progetto allestimento: Roberto Giannini e Rossella Viti
Vocabolomacchia teatro.studio / associazione Ippocampo.
Con il sostegno di Odin Teatret / Nordisk Teaterlaboratorium.


“Ho visto molte mostre di foto sull’Odin, alcune eccezionali. Ma Væksthus è differente. Ha spazzato le mie aspettative e modi di immaginare un’esposizione. Scuote diverse parti della memoria perché si dirige fortemente a tre sensi: lo sguardo, l’udito e l’olfatto. La potrei chiamare un’istallazione artistica di alta qualità. Ma l’originalità è superata da una verità umile e profonda su  ogni attore raffigurato che, sussurrando all’orecchio del visitatore il suo processo di preparazione, ti accoglie in un’intimità umana e professionale mai ascoltata prima”.
Eugenio Barba / Odin Teatret

progetto

‘Væksthus’ è un’installazione – narrazione che invita lo spettatore in un’insolita esperienza giocata nel dialogo tra spazio della visione e tempo dell’ascolto. Nasce dal desiderio di raccontare l’Odin Teatret, entrando, goccia a goccia, nelle stanze più intime del lavoro, incontrando gli attori, il regista, lo spettatore, la scena. Nel percorso sono le immagini fotografiche a segnare gli spazi, mentre sono le voci a suggerire il tempo dell’attraversamento. Guidati da questo gioco di richiami entriamo nello spettacolo dell’ensemble Odin “La Vita cronica” nelle sue storie visive e sonore, dentro e fuori la scena, tra attori che si spogliano e personaggi che si vestono, tra le parole del regista che ci accoglie spettatori e ci trasforma in suoi alter ego.

Ovunque corre sotterraneo il senso della coltivazione, la væksthus, la serra, è il nome dato  ad uno spazio di lavoro dagli attori dell’Odin, qui ad Holstebro, è paesaggio abitato dalla vita del teatro. Siamo tutti in cerca di qualcosa di prezioso da coltivare, così è per l’autrice di questo percorso che suggerisce al viaggiatore un luogo di partenza e un attraversamento, lasciando che sia lui a deciderne la conclusione, nella costruzione di una quarta parete che, rialzandosi, lo lascerà a rispecchiarsi in una nuova personale storia.

E come una vera serra la si può attraversare e abitare scegliendo da sé le azioni e i tempi. E’ un semplice esercizio dello sguardo e del cuore, della mente e dell’ascolto, una strategia della memoria emotiva che più non ci lascia.

Per le voci, i canti e le musiche grazie all’ Odin Teatret:
Eugenio Barba, Kai Bredholt, Roberta Carreri, Jan Ferslev, Elena Floris, Donald Kitt, Tage Larsen, Sofia Monsalve, Fausto Pro, Iben Nagel Rasmussen, Anne Savage, Julia Varley.
Registrazioni audio da ‘La Vita Cronica’: Chiara Crupi, Claudio Coloberti, fonica Davide Moragas.
Montaggio video e interviste: Vocabolomacchia
Stampe digitali: Soluzioni Arte, Roma

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» VÆKSTHUS Press

Allestimenti


– 10 / 11 / 12 febbraio 2017 Centro Teatro Trento Wanderlust festival Trento
ph_roberto giannini e rossella viti


— 10 /11 ottobre 2015 “Spazio Verdecoprente”, “XI Giornata del Contemporaneo AMACI”
Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, in collaborazione con il Comune di Lugnano in Teverina.
Foto di Rossella Viti e Roberto Giannini


— 26 /28 giugno 2015 Museo dinamico del Laterizio Marsciano (Pg)
nell’ambito di “FinestreFestival internazionale” di Isola di Confine
Foto di Rossella Viti e Roberto Giannini

—  10 /19 dicembre 2014 Roma, Aula Columbus/ Università Roma Tre
con la collaborazione del DAMS/ Università Roma Tre, ITT Colombo.

Foto di Rossella Viti e Roberto Giannini