Giornata del Contemporaneo_Arte nella Macchia

AMACI Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani ha scelto l’11 ottobre 2014 per il grande evento dedicato all’arte contemporanea e al suo pubblico: la Giornata del Contemporaneo, quest’anno alla sua Decima edizione. Con l’edizione 2014, AMACI si propone di incrementare ancora il numero degli aderenti e di potenziare l’azione locale dell’Associazione e dei Musei associati, al fine di incentivare lo sviluppo del tessuto culturale territoriale. Porte aperte gratuitamente in ogni angolo del Paese, per presentare artisti e nuove idee attraverso mostre, laboratori, eventi e conferenze. Un programma multiforme che regalerà al grande pubblico un’occasione per vivere da vicino il complesso e vivace mondo dell’arte contemporanea.



 Vocabolomacchia teatro.studio / ass. Ippocampo partecipa con:
ARTE nella MACCHIA
casale d’arte di Vocabolomacchia – Lugnano in teverina (Tr)
11 ottobre 2014 h 11:00 – 20:00 ingresso libero

Il sottile incanto della natura intorno Lugnano in teverina nei paesaggi visivi e sonori di Roberto Giannini e Rossella Viti, artisti visivi e teatrali. In un allestimento tra fotografia, pittura e videoarte, le visioni sono piccole icone sospese tra i rami o grandi opere appoggiate sull’edera del sottobosco. Nel casale il percorso prosegue, mescolando odori e sapori ad arte e natura. Siamo nella ‘scena contemporanea’ della macchia umbra, nel luogo dove nascono le creazioni di Arte nella Macchia, la sede del Vocabolomacchia teatro.studio...vai alle gallerie fotografiche.

Nella giornata sarà inserita una proiezione di foto e video del Verdecoprente Festival 2014.

Info: località vocabolo macchia (strada di marcinano), 192
Lugnano in Teverina Tr Umbria Italy 1 km fuori Lugnano in teverina verso Amelia (Terni)
Si raccomandano scarpe comode.
telefono: tel. 0744 902749 – 327.2804920
email: teatrostudio@vocabolomacchia.it
sito Web: https://macchiaoff.com/

Campi Compressi

opere di Roberto Giannini
Olio su tela e legni

20 / 27 luglio 2014 Festival “Il Sole, La Luna” Giove Tr (sala convegni Maestre Moriconi)

Inaugurazione 20 luglio ore 18,00
Intervengono:
Alvaro Parca, Sindaco di Giove – Attilio Faroppa Audrino – Rossella Viti – Roberto Giannini, Marisa Ippoliti, presidente proloco – Alessandro Cantamessa – Flavio Frollano.

Vedi la galleria
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Punto di partenza è l’approdo al tempio di Diana dove si consumava il rito del sacerdozio, ogni re succedeva all’altro dopo aver ucciso il suo predecessore. Questo era il paesaggio della mia adolescenza, intorno al lago di Nemi. Come ritrovare il ricordo di questo approdo qui dove non c’è acqua né porto per attraccare? Da questa assenza nasce il progetto “Campo compresso”, far entrare all’interno di un determinato spazio tutto quello che contiene un paesaggio/memoria, senza descriverlo. Mi vengono in aiuto elementi che contengono una o più storie legate ad un territorio, come porte e finestre, scarti di costruzioni, quasi fossero “le rovine del tempio”. Attraverso il colore e la forma lavoro sulla superficie come in un campo visivo che appartiene e si sofferma più sulla percezione che sulla raffigurazione. Il campo compresso si differenzia dal paesaggio perché lo sguardo si concentra o immagina un punto focale che dialoga con l’esterno e l’interno, il visibile e l’invisibile, ed è in questo dialogo che si sprigiona un nuovo spazio di libertà, che è ricordo, presente e futuro.
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Inaugurazione con le foto di Rossella Viti e Teresa Mancini.



Info:

Roberto Giannini 3272804920
roberto.giannini7@gmail.com
macchiaoff-studio_robertogiannini/

VerdeLab

VERDECOPRENTE
paesaggi della scena contemporanea

presenta

VerdeLaboratorio: Esercizi di scena sull’Orlando Furioso
(quattro paesaggi in quattro tappe)

.Orlando-web parade©robertogiannini copia

Un nuovo percorso di Vocabolomacchia teatro.studio / Ippocampo, ideato e condotto da Roberto Giannini e Rossella Viti, teatranti e formatori, autori visivi, direttori artistici del progetto Verdecoprente, festival e residenze.

Passando dal libro che esercita la nostra mente al campo che allena le nostre emozioni, entriamo in VerdeLab, luogo in cui incontrare cultura, arti, teatro come paesaggio di leggerezza, gioco, cambiamento, possibilità, domanda. Attraverso azioni concrete e creative, nell’esercizio dei linguaggi della scena e della performance multimediale.

Le prime 4 tappe di VerdeLab si concentrano sull’Orlando Furioso, opera senza tempo costata 32 anni di lavoro a Ludovico Ariosto. Questo universo sorprendente si apre per lasciarci esplorare, con sguardo di oggi, quattro importanti paesaggi che lo compongono: la Guerra, con le paure e gli egoismi che la generano, l’Amore e i suoi misteri, la Magia come doppio volto della semplicità, la Follia come irrisolta e temuta diversità.

Per partecipare non è necessario avere specifiche competenze ed esperienze artistiche, servono motivazione e curiosità, voglia di mettersi in gioco, apertura all’azione creativa, disponibilità a lavorare in gruppo.

In ogni tappa VerdeLab mette al centro delle attività una delle parola chiave scelte: guerra, amore, magia, follia. La metodologia di lavoro si sviluppa con pratiche fondate su tecniche del corpo e della voce, tra teatro e danza, sul lavoro corale, la scrittura creativa, la drammaturgia degli oggetti e dei luoghi. A queste si uniscono quelle esperienze che, focalizzando il nostro mondo percettivo, ci guidano nel rapporto tra spazi interiori ed esteriori, alla scoperta di nuovi percorsi sensibili. In un approccio inter e multidisciplinare in cui le arti performative dialogano con la tradizione e la contemporaneità, partiamo dall’Orlando, tempo del mito, per arrivare alle nostre storie.

Le quattro tappe sono suddivise tra maggio e giugno, in appuntamenti intensivi tenuti nel casale sede di Vocabolomacchia teatro.studio, ai piedi di una macchia mediterranea dispensatrice di energie e nutrimenti creativi, a Lugnano in Teverina (Tr).
VerdeLab procederà poi verso la creazione di un evento performativo da inserire nel programma del Verdecoprente festival.02, in programma dal 12 al 21 settembre 2014 nel comprensorio amerino.

Associazione Ippocampo è ente accreditato alla formazione dal Miur. Per VerdeLab si rilascia attestato di partecipazione riconoscibile ai fini di aggiornamento e cfu universitari.

Informazioni generali
Gli incontri, in lingua italiana, sono aperti a tutti, purché maggiorenni (o con permesso dei genitori), senza distinzione di genere, nazionalità, pensiero.
Orario: dalle ore 10.00 alle ore 17.00 (pausa caffè e pranzo autogestito sul posto)
Quando: domenica 18 maggio – 8 giugno – 21 giugno – 6 luglio
Dove: casale-laboratorio sede dell’Ass. Ippocampo, vocabolo macchia 192 Lugnano in Teverina (Tr)
Quota di partecipazione: € 90 per il percorso di 4 tappe / € 30 partecipando al singolo incontro + € 5 tessera annuale ass. Ippocampo.
E’ necessaria la prenotazione.

Adesioni e Contatti
teatrostudio@vocabolomacchia.it – verdecoprente@gmail.com
tel. 0744 902749 – Roberto Giannini mob. 327 2804920
web: macchia.Off – Verdecoprente.02 festival e residenze

Press:
Il Tamburo di Kattrin

Portale turismo Amelia

Pittofoto a Palmetta

Compleanno di Palmetta / Associazione Demetra
IO TI VEDO /  PITTOFOTO opere di Roberto Giannini

20_21_22 dicembre 2013
Venerdì dalle 21:00 alle 1.30
Sabato dalle 18:00 alle 2:00
Domenica dalle 12:00 alle 18:00
strada S. Maria la Rocca 12 / zona villa Palma / Terni

pittofoto4

pittofoto©robertogiannini_fotoframmento©rossellaviti

PITTOFOTO è un processo compositivo segnato da cromatismi potenti che rivelano l’anima di un luogo pittorico in cui è centrale il dialogo con le immagini fotografiche ‘rubate’ ad una camera oscura. Sono frammenti di corpi e spazi dei teatri del ‘900, Pina Bausch, Odin Teatret,Thierry Salmon, sono i volti e le emozioni del teatro della vita fotografati da Rossella Viti. Ma in Pittofoto diventano frammenti di una nuova geografia danzata nell’esercizio delle diverse materie: colori ad olio, legno, carta, fili e corde, chiodi e tela. Ogni opera, ogni quadro, si fa spazio da attraversare e da ri-scrivere, narrazione silenziosa e dinamica in cui tutto si muove in cerca di una relazione, rete pittorica che concede ai nostri sguardi di spettatori la libertà di acrobatici volteggi. Rossella Viti

Info e programma completo
Pittofoto gallery
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