È in arrivo al teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina “Classi miste – teatro, scuola, comunità”, la prima rassegna di teatro-ragazzi nata dalla collaborazione tra l’Associazione Teatro Ippocampo, che ne cura la direzione artistica e l’organizzazione, e
il Comune di Lugnano.
Tre Compagnie per tre appuntamenti con un linguaggio teatrale contemporaneo che propongono lo spettacolo come esperienza attiva e spazio di relazione. Tre matinée dedicate alle scuole ma aperte alla partecipazione del pubblico di tutte le età. E dopo lo spettacolo gli student* saranno condotti in una piccola avventura di rielaborazione creativa.

Si parte mercoledì 20 novembre alle 10.30 con “Quelle ragazze ribelli”, uno spettacolo per adolescenti e adulti, del Teatro Due Mondi, storica formazione di Faenza molto attenta ad accendere le luci del teatro sul tema della pace contro le guerre di ogni genere.
Il testo di Gigi Bertoni va in scena con la regia di Alberto Grilli, con Maria Regosa e Tanja Horstmann in scena. Le due attrici ci raccontano storie di donne che hanno vissuto o vivono con coraggio il loro tempo e sono esempio di ribellione contro convenzioni, discriminazioni, stereotipi culturali. Giochi di ombre, coreografie e un ricco commento musicale che spazia dal jazz al pop di Jovanotti, accompagnano questo viaggio nella storia, dalla fine del diciannovesimo secolo ad oggi, in un sali e scendi ritmico che cattura l’attenzione dello spettatore, strappa sorrisi e fa emozionare.
Il 20 novembre 1989, lo ricordiamo, è la data che ha visto la nascita della Convenzione ONU per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, negli anni seguenti ratificata dall’Italia con leggi ad hoc.

Il 25 va in scena “Che rabbia!” uno spettacolo che non ha bisogno di un palco per raccontare il mondo delle emozioni della piccola protagonista dai capelli rossi. Tratto da un libro e sviluppato con grandi immagini, in una scena che si ispira al kamishibai di tradizione giapponese, Che rabbia! vede in scena l’attrice Julia Borretti e il musicista Roberto Caetani, del Matutateatro, una realtà teatrale di Latina con un importante lavoro con le comunità del suo territorio. Lo spettacolo è ospitato presso la sala Contessa di Penna in Teverina, grazie alla collaborazione del Comune di Penna in Teverina.

Si prosegue con Zizola – ti voglio bene come il sale, fiaba teatrale liberamente ispirata a un racconto popolare, in cui un re impara il valore del sale e il pubblico ne scopre i colori. Una messa in scena ricca di azione e musiche, ideata e interpretata da Roberto Giannini e Rossella Viti, che firma drammaturgia e regia. Lo spettacolo è replicato il 28 novembre, il 4,6 e 10 dicembre.

Spettatori e spettatrici, anche i più grandi, possono ritrovarsi nei temi e nei contenuti presentati e incontrare nuovi linguaggi della scena.
Aprendo la partecipazione, quando possibile, a tutta la comunità, si vuole alimentare l’incontro tra le generazioni, tra studenti e familiari, ‘usando’ il teatro come spazio e occasione d’incontro.
Un percorso che si svilupperà anche nel 2025 con altri appuntamenti, spettacoli, incontri e laboratori, in sinergia con altri progetti dell’Associazione Ippocampo come Verdecoprente.
Grazie
alla presenza di spettacoli di qualità e al rapporto di collaborazione con gli Istituti scolastici Attigliano-Guardea, Narni-Amelia e Orvieto-Montecchio, che hanno risposto molto positivamente alle proposte di spettacolo. Così, superate le difficoltà organizzative per lo spostamento, anche con l’aiuto dei rispettivi Comuni, le scuole saranno in teatro a Lugnano a novembre e dicembre, mentre per Penna in Teverina sarà lo spettacolo ad andare a scuola.


